La mobilità riguarda tutte le unità produttive
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22329 del 3 novembre 2010, ha stabilito che, nell'ambito della procedura di mobilità, i motivi che generano la situazione d'eccedenza devono essere riferiti all'intero complesso aziendale.
Nullità del contratto a termine e indennizzo retroattivo
La Corte di Cassazione, con le sentenze n. 65 del 3/01/2011 e 80 del 4/01/2011, è intervenuta in merito all'applicazione retroattiva dei nuovi parametri per l'applicazione delle sanzioni introdotti dalla L. 183/2010 in caso di nullità del contratto ...
Assegni familiari: la mancata comunicazione della variazione del nucleo è truffa
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 41472 del 23 novembre 2010, ha stabilito che la mancata comunicazione, all'Inps, della variazione del nucleo familiare (separazione e poi divorzio dalla moglie) da parte del titolare dell'assegno familiare integra ...
Nessuna tutela penale per il mobbing
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 685 del 13 gennaio 2011, ha stabilito che, in caso di mobbing, il lavoratore può esperire solo un'azione civile al fine di ottenere il risarcimento dei danni, a meno che non si configuri un reato paragonabile ...
Licenziamento disciplinare: l'audizione deve essere richiesta dal lavoratore
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21899 del 26 ottobre 2010, ha precisato che, secondo quanto disposto dall'art. 7, comma 2, della L. n. 300/1970, il datore di lavoro non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore ...
Settore postale come quello aeroportuale: contratti a termine validi senza causale
La Corte di Giustizia Europea con la sentenza del 11/11/2010 ha deciso che le imprese postali posso effettuare assunzioni con il contratto a termine senza ricorrere alle causali così come previsto dall'art. 2, c.1bis del DLgs 368/2001.
L'accesso agli atti amministrativi è vietato soltanto se previsto espressamente
Il Consiglio di Stato, con la sentenza 16/12/2010 n.9102, ha ribadito un principio già noto da circa un decennio secondo cui l'accesso agli atti amministrativi costituisce la regola, mentre il rifiuto l'eccezione così come sancito dalla L. 241/1990.
Crediti di lavoro: principio di cassa per interessi e rivalutazione
La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza 06/12/2010 n. 24760, ha deciso che ai fini della tassazione degli interessi legali e della rivalutazione sui crediti da lavoro corrisposti al dipendente trova applicazione il principio di cassa.
Con il collaboratore domestico il rapporto c.d. alla pari va dimostrato
La Corte di Cassazione, con la sentenza 21/12/2010 n.25859, ha deciso che fornire prestazioni domestiche in cambio di vitto, alloggio e di un modesto compenso, configurano sempre l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato.
Il licenziamento ad nutum vale per tutti i lavoratori con autonomia organizzativa
La Corte di Cassazione, con la sentenza 13/12/2010 n.25145, ha deciso che il datore di lavoro può intimare il licenziamento senza giusta causa non solo nei confronti dei dirigenti convenzionali, ossia quelli da ritenere tali alla stregua delle declaratorie ...
Il lavoratore detenuto ingiustamente non sempre può essere reintegrato
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24366 dell'1 dicembre 2010, ha stabilito che non è sempre obbligatoria la reintegra sul posto di lavoro del prestatore assolto dopo un periodo di custodia cautelare.
La dequalificazione è lecita se evita il licenziamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23926 del 25 novembre 2010, ha stabilito che la dequalificazione, se attuata al fine di evitare il licenziamento ed è accettata dal lavoratore, è legittima.