Legittimo avviare alla mobilità chi ha i requisiti per la pensione
La Corte di Cassazione, con la sentenza del 26/04/2011 n. 9348, ha deciso che l'azienda può legittimamente identificare con accordo sindacale i lavoratori da avviare alla mobilità scegliendoli tra coloro che hanno maturato i requisiti contributivi ...
Motivi familiari: una piccola e sporadica attività durante l'aspettativa non giustifica il licenziamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7021 del 25 marzo 2011, ha stabilito che è illegittimo il licenziamento comminato al lavoratore che abbia svolto una sporadica attività lavorativa di piccola entità durante l'aspettativa per motivi familiari.
ExtraUE: il datore di lavoro deve controllare anche se il permesso è vero o falso
Ill Tribunale di Milano, con le sentenze 14390 del 19/12/2010 e n.431 del 14/01/2011, ha deciso che il datore di lavoro, in sede di assunzione di un cittadino extracomunitario, non deve soltanto accertare che lo stesso sia in possesso di un permesso ...
Non è decisivo il nomen criminis ai fini della legittimità del licenziamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza 30/03/2011 n.7277, ha deciso che il licenziamento del lavoratore deve ritenersi legittimo indipendentemente dal nomen criminis posto dal datore di lavoro alla base del recesso.
Gli "abusivi" sono tenuti a risarcire il cliente
Il Tribunale di Padova, con la Sentenza n. 324 del 17 febbraio 2011, ha stabilito che l'effettuazione di prestazioni riservate agli esercenti iscritti negli albi professionali da parte di un operatore non iscritto ad alcun albo, comporta la nullità ...
Risarcimento danno: la prescrizione decorre dalla cessazione della situazione dannosa
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7272 del 30 marzo 2011, ha stabilito che la prescrizione (decennale) del diritto al risarcimento del danno derivato dall'ambiente di lavoro decorre dal momento della cessazione della situazione dannosa (art. ...
Licenziamento: spetta al lavoratore provare di non aver superato il periodo di comporto
La Corte di Cassazione, con la sentenza 07/04/2011 n.7946, ha dichiarato legittimo il licenziamento intimato al dipendente per supermento del periodo di comporto, se non viene provato dal lavoratore che l'assenza era ricollegabile alla malattia contratta ...
Fondo di garanzia, opera anche quando l'impresa non è stata dichiarata fallita
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7585 dell'1 aprile 2011, ha precisato che il Fondo di Garanzia dell'INPS è tenuto al pagamento del TFR anche in assenza di fallimento del datore di lavoro.
Parto prematuro, congedo rinviabile al ritorno a casa del neonato
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 116 del 7 aprile 2011, ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 16, lettera c), D. Lgs. n. 151/2001 nella parte in cui non consente, nell'ipotesi di parto prematuro con ricovero del neonato in una struttura ...
Se l'ambiente di lavoro è insalubre, il licenziamento per superamento del comporto è illegittimo
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7946 del 7 aprile 2011, ha stabilito che il licenziamento per superamento del periodo di comporto è illegittimo nel caso in cui la malattia sia determinata dalle condizioni insalubri dell'ambiente di lavoro.
Le ipotesi di giusta causa del licenziamento nel CCNL sono solo esemplificative
La Corte di Cassazione, con la sentenza 22/03/2011 n.6500, ha deciso che il giudice di merito non deve sentirsi vincolato nel giudicare se un licenziamento motivato da giusta causa sia lecito o meno prendendo in considerazione solo le ipotesi previste ...
Anche senza il fallimento dell'impresa, il tfr è garantito
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7585 dell'1 aprile 2011, ha stabilito che, anche se non viene dichiarato il fallimento del datore di lavoro, il Fondo di garanzia dell'Inps è tenuto al pagamento del trattamento di fine rapporto.