Ammortizzatori sociali, legittima la mobilità per i dirigenti
La Corte di Giustizia Europea, con la sentenza C-596/12 del 13 febbraio 2014, ha condannato l’Italia per essere venuta meno agli obblighi imposti dall’art. 1, paragrafi 1 e 2, della direttiva 98/59, in quanto gli articoli 4 e 24 della legge n. 223/1991 ...
Un gruppo di imprese costituisce un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 798 del 16 gennaio 2014, ha affermato il principio per cui, in caso in cui un soggetto lavori per più società collegate, il licenziamento deve essere motivato con riferimento alla situazione del gruppo.
Licenziamento, il datore deve fornire la prova completa e dettagliata della giusta causa
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25203 dell’8 novembre 2013, ha stabilito che, in tema di licenziamento per giusta causa, l'onere probatorio della giusta causa, posto a carico del datore di lavoro, comporta che questi fornisca la prova completa ...
Reintegra dopo il licenziamento anche se il requisito occupazionale viene accertato dai testimoni
La Corte di Cassazione, con la sentenza 21/10/2013 n.23771, ha deciso che il datore di lavoro è tenuto a reintegrare il lavoratore ingiustamente licenziato anche quando il requisito dimensionale che fa scattare la tutela reale viene definito in sede ...
Licenziamento per superamento del periodo di comporto illegittimo se la malattia è dipesa dal mobbing
La Corte di Cassazione, con la sentenza 2/10/2013 n.22538, ha deciso che il licenziamento intimato al lavoratore per superamento del periodo di comporto deve ritenersi illegittimo se la malattia del lavoratore è una diretta conseguenza del comportamento ...
Messa in mobilità legittima anche se la comunicazione è stata effettuata solo alle RSU
La Corte di Cassazione, con la sentenza 25/09/2013 n.21910, ha deciso che la procedura di mobilità ex lege 223/1991 deve ritenersi regolare ed i licenziamenti legittimi, anche se la consultazione sindacale è avvenuta soltanto con le RSU senza coinvolgere ...
Non è co.co.pro. la vendita di prodotti con obbligo di effettuare un numero minimo di visite al cliente
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15922 del 25 giugno 2013, ha stabilito che non può essere considerata collaborazione a progetto, ma rapporto di lavoro subordinato, l’attività di vendita di succhi di frutta con obbligo di effettuare un ...
Non sempre legittima il licenziamento rifiutare la modifica della mansione
La Corte di Cassazione, con la sentenza 19/07/2013 n.17713, ha deciso che il rifiuto del lavoratore a svolgere una mansione diversa può costituire una giusta causa di licenziamento soltanto se viene valutato nell’ambito del complessivo comportamento ...
Infortunio: nessuna colpa del dirigente se il dipendente ha tenuto un comportamento abnorme
La Corte di Cassazione, con la sentenza 19/04/2013 n.18196, ha deciso che se viene provato davanti ai giudici di merito che l’infortunio mortale era dipeso da un comportamento abnorme tenuto dal dipendente, devono considerarsi assolti tutti i dirigenti ...
Spetta al lavoratore provare la promozione automatica
La Corte di Cassazione, con la sentenza 15/05/2013 n.11717, cambiando orientamento rispetto alla pronuncia del 2009 (sent. 15406/2009), ha deciso che spetta al dipendente l’onere di provare di aver diritto alla promozione automatica ai sensi dell’art.2013 ...
Responsabilità solidale per il socio di una SNC e versamento dei contributi
La Corte di Cassazione, con la sentenza 28/05/2013 n.13240, ha disposto che il socio di una SNC che perde tale qualità, al fine di limitare la propria responsabilità solidale, è tenuto non solo a comunicare alla Camera di Commercio la modifica dell’atto ...
Maltrattamenti in azienda: il delitto vuole un ambito lavorativo parafamiliare
La Corte di Cassazione, con la sentenza 8/05/2013 n.19760, ha deciso che l’art.572 c.p., che disciplina il delitto di maltrattamento in famiglia, può trovare applicazione anche sui luoghi di lavoro purchè il rapporto di sovraordinazione che intercorrere ...