Legittimo eseguire gratuitamente prestazioni semplici a parenti ed amici
La Corte di Cassazione, con la sentenza 28/10/2015 n.21972, ha deciso che un professionista può inviare gratuitamente le dichiarazioni dei redditi di parenti ed amici all’Agenzia delle entrate.
Per la prescrizione decennale è sufficiente la denuncia all'Inps
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24946 del 10 dicembre 2015, ha affermato che ai fini dell’applicazione del termine di prescrizione ordinaria decennale per mancato versamento contributivo, è sufficiente che il lavoratore abbia presentato ...
Il nuovo articolo 18 si applica anche nel pubblico impiego
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24157 del 26 novembre 2015, ha stabilito che l’articolo 18 della L. 300/1970, così come riformato dalla L. 92/2012 (Legge Fornero), trova applicazione anche nei confronti del personale pubblico “contrattualizzato” ...
Demansionamento: la giurisprudenza si divide
Il Tribunale di Ravenna e quello di Roma, con due sentenze pronunciate a pochi giorni di distanza l’una dall’altra, si sono espressi in modo differente in merito all’efficacia temporale del nuovo art. 2103 c.c., modificato dal d.lgs. n. 81/2015, ...
Furto in azienda: dipendente licenziato grazie alle telecamere di sorveglianza
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39206 del 28 settembre 2015, ha stabilito che, in caso di furto aggravato da parte del dipendente, sono utilizzabili le telecamere installate sul luogo di lavoro.
Contrattazione collettiva: solo i diritti quesiti non possono essere modificati in peius
La Corte di Cassazione, con la sentenza 20/10/2015 n.21232, ha deciso che i contratti collettivi di diritto comune, poiché costituiscono la manifestazione dell’autonomia negoziale di chi li stipula, operano solo nell'ambito temporale concordato dalle ...
Mobilità: come si applicano i criteri di scelta in caso di ristrutturazione di un reparto o settore aziendale?
La Corte di Cassazione, con due sentenze distanti pochi giorni, ha fornito orientamenti contrastanti in merito ai criteri di scelta dei lavoratori da mettere in mobilità al termine della procedura collettiva di riduzione di personale, di cui all’art. ...
Il giudice non può modificare la sanzione disciplinare
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22150 del 29 ottobre 2015, ha affermato che in caso di impugnazione di un provvedimento disciplinare, il giudice non può sostituirsi al datore modificando l’entità della pena applicata, nemmeno riducendo ...
Licenziamento illegittimo in caso di rifiuto di trasformare il rapporto in part time
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21875 del 27 ottobre 2015, ha ribadito che ai sensi dell’art. 5, comma 1, del D.Lgs. n. 61 del 2000 - abrogato, come l’intera legge, dalla L. n. dall’art. 55, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 15 giugno 2015, ...
Conversione del contratto a termine: il Jobs Act non è retroattivo
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21266 del 20 ottobre 2015, ha affermato che in caso di trasformazione in sede giudiziale del rapporto a termine in un contratto a tempo indeterminato, la nuova disciplina di cui all’art. 28 del D.Lgs. n. 81/2015 ...
Infortunio sul lavoro: se non è stato redatto il DVR la responsabilità è sempre del datore di lavoro
La Corte di Cassazione, con la sentenza 15/10/2015 n.41486, ha deciso che in caso di infortunio accorso ad un dipendente durante lo svolgimento della prestazione lavorativa, la responsabilità è del datore di lavoro se non ha individuato in un documento ...
Anche il lavoratore part time ha diritto alle maggiorazioni per lavoro notturno
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20843 del 15 ottobre 2015, ha affermato che il lavoratore a tempo parziale che svolge attività di lavoro notturno o lavoro notturno festivo, ha diritto ad una maggiorazione della retribuzione, per le ore svolte ...