Cassazione, reddito da considerare per l'indennità di maternità
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22023 del 28 ottobre 2010, si è pronunciata in ordine alla quantificazione dell'indennità di maternità spettante ad una avvocatessa, precisando il reddito professionale da considerare e gli eventuali limiti ...
Corte di Giustizia UE, tutela della maternità
La Corte di Giustizia UE, con la sentenza n. C-232/09 dell'11 novembre 2010, ha affermato che il divieto di licenziamento, che opera dall'inizio della gravidanza al termine del congedo di maternità, trova applicazione anche qualora l'incarico di membro ...
L'affitto pagato dal datore è sottoposto a contribuzione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22739 del 9 novembre 2010, ha stabilito che il canone di affitto, pagato dal datore di lavoro in favore del lavoratore, deve essere integralmente sottoposto a contribuzione, in quanto è qualcosa che lo stesso ...
Il lavoratore che non accetta la transazione non può essere licenziato
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21972 del 27 ottobre 2010, ha ritenuto illegittimo, in quanto meramente ritorsivo, il licenziamento comminato al lavoratore che non ha accettato la proposta transattiva dell'azienda.
L'inadempimento di una disposizione del vertice aziendale non sempre è insubordinazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21153 del 13 ottobre 2010, ha stabilito che discutere la disposizione del vertice aziendale, in presenza di una giustificazione, non comporta l'insubordinazione.
Il lavoratore cleptomane può essere licenziato se capace di intendere e di volere
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21971 del 27 ottobre 2010, ha stabilito che la cleptomania non solleva il lavoratore dalla responsabilità per appropriazioni indebite, se non vi sia anche incapacità di intendere e di volere.
Extracomunitari: i contributi Inps anche ai clandestini
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22559 del 5 novembre 2010, ha affermato che i contributi Inps devono essere versati dall'azienda al lavoratore extracomunitario, anche se clandestino.
Lavoro a domicilio: è subordinato anche senza garanzia di commesse
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21625 del 21 ottobre 2010, ha stabilito che il lavoro a domicilio, anche nel caso in cui non vi sia la garanzia riguardo alla continuità ed entità delle commesse, è, pur sempre, lavoro subordinato.
Per le imposte dovute all'estero interviene il giudice tributario
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22622 dell'8 novembre 2010, ha ribadito la competenza delle commissioni tributarie (e non del tribunale) in materia di mancato pagamento di imposte dovute all'estero da un italiano.
Corte Cost., le sanzioni del Ministero del Lavoro vanno sempre motivate
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 310 del 5 novembre 2010, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (cd. Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro, "TUSIC"), come ...
La causa alla base del licenziamento non può essere cambiata dal datore di lavoro
La Corte di Cassazione, con la sentenza 4/11/2010 n.22443, ha deciso che il datore di lavoro non può convertire durante la lavorazione del periodo di preavviso le ragioni del licenziamento intimato inizialmente per giustificato motivo in giusta causa, ...
Sicurezza: per gravi inadempienze risponde l'intero CdA
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38991 del 4 novembre 2010, ha stabilito che, anche in presenza di una delega, in caso di gravi inadempienze in materia di sicurezza (nella fattispecie, sull'esposizione alle polveri di amianto) è responsabile ...