Alla reintegrazione nelle mansioni precedenti si applica il tariffario per cause con valore indeterminabile
La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 2/01/2012 n.8, ha deciso che se la controversia di lavoro si conclude con la reintegrazione del dipendente nelle mansioni precedentemente svolte, il legale che lo ha assistito ha diritto di applicare la tariffa ...
Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina legittimità del carcere
La Corte Costituzionale, con la sentenza 12/12/2011 n.331, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art.12, comma 4bis del DLgs 286/1998 nella parte in cui prevede che venga punito con la sola custodia cautelare in carcere chi commette il ...
Legittimo il licenziamento anche per la mera presenza al furto
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23422 del 10 novembre 2011, ha stabilito che è legittimo il licenziamento per giusta causa del lavoratore il quale, pur senza aver commesso il furto, vi abbia, comunque, presenziato.
Da tempo pieno a part time solo previo accordo tra le parti
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24476 del 21 novembre 2011, ha stabilito che il datore di lavoro non può disporre, unilateralmente, la riduzione, a part-time, dell'orario di lavoro e della relativa retribuzione, di un singolo lavoratore, ...
Contratti a termine, la Consulta salva il Collegato Lavoro
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 303 del 9 novembre 2011, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 32, commi da 5 a 7, della Legge n. 183/2010 (Collegato Lavoro 2010), relativi al contratto ...
Indennità di trasferimento per spostamento del luogo di lavoro
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 22695 del 2 novembre 2011, ha deliberato che al lavoratore trasferito ad un altro luogo di svolgimento del lavoro, senza un vero e proprio trasloco dello stesso e della sua famiglia, spetta, comunque, un indennità ...
Nessuna ritenuta in caso di pagamento delle differenze retributive sui crediti del lavoratore
La Corte di Cassazione, con la sentenza 28/09/2011 n.19790, ha deciso che l’accertamento e la liquidazione dei crediti pecuniari del lavoratore per differenze retributive devono essere effettuati al lordo delle ritenute sia contributive che fiscali.
Illegittimo il licenziamento se il datore non rispetta le regole di correttezza e buona fede
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21485 del 18 ottobre 2011, ha dichiarato illegittimo il licenziamento se il datore di lavoro usa il proprio potere senza il rispetto delle regole di correttezza e buona fede.
Inefficace il licenziamento per riduzione del personale se manca la comunicazione alle RSA
La Corte di Cassazione, con la sentenza 16/09/2011 n.18943, ha deciso che la mancata indicazione nella comunicazione di avvio della procedura di tutti gli elementi previsti dall’art.4, c.3 L. 223/1991, invalida la procedura dei licenziamenti per ...
Il licenziamento è privo di effetti se la contestazione non è immediata
La Corte di Cassazione, con la sentenza 14/09/2011 n.18772, ha deciso che l'immediatezza della contestazione, che trova fondamento nell'art. 7 della L. 300/1970, si configura quale elemento costitutivo del diritto di recesso del datore di lavoro.
Licenziamento, la motivazione del recesso è immutabile
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17405 del 19 agosto 2011, ha stabilito che il licenziamento per comportamenti aggressivi non può essere successivamente giustificato con l'inidoneità psico-fisica del lavoratore.
Omesso versamento delle ritenute previdenziali: sufficiente il dolo generico
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 35895 del 4 ottobre 2011, ha affermato che, per il reato di omesso o intempestivo versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, è sufficiente il dolo generico.