Il coefficiente di rivalutazione del TFR, per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel periodo 15 settembre 2019 – 14 ottobre 2019, è stato fissato al 1,418830% (comunicato ISTAT). L’indice di ottobre sarà diffuso il 15 novembre secondo il calendario 2019 dell’ISTAT.
Indice: 102,50
Variaz. su Dic. ‘97: 0,391773
Rid. 75%: 0,293830
Perc. Fissa 1,125
Perc. Progr.: 1,418830
Coeff. Cap. riv.: 1,01418830
Montante: 4,527888385
Esempio: – Dipendente che ha cessato il rapporto di lavoro il 14 ottobre 2019 –
TFR maturato al 31 dicembre 2018: euro 58.007,65 (*)
– TFR maturato dal 1° Gennaio al 30 settembre 2019: euro 180,00
– Contributo fondo pensioni di cui alla L. 297/82: euro 90,00
TFR al 31 dicembre 2018 (*) euro 58.007,65 +
Rivalutazione (1,418830% di 58.007,65) euro 823,02 +
TFR periodo 1° Gennaio – 30 settembre 2019 euro 180,00 –
Contributo fondo pensioni di cui alla L. 297/82 euro 90,00 =
Totale TFR da liquidare al lordo delle imposte euro 58.900,67 (*)
al netto dell’imposta sostitutiva 17% calcolata sulla rivalutazione anno 2017 N.B. A decorrere dal 1° gennaio 2015 sono cambiate le modalità di tassazione del TFR (L. 190/2015): la rivalutazione dal 2015 è soggetta all’imposta sostitutiva dell’17%.